Solitudo (beata?)

Sono sola e sudo. sudo via l’inutile e (forse) quello che invece mi servirebbe per questo viaggio.   Sono sola e sogno. sogno quello che sarebbe potuto succedere che poi – in fondo – è proprio successo.   Sono sola e sono il silenzio. sono un sospiro sono un frastuono sono un ronzio.   Sono … More Solitudo (beata?)

Disagio

Lo senti che stanno arrivando. Senti il bruciore in gola e il sapore amaro che ti ricorda tutto quello che non vorresti essere ma che in realtà, sei. Ecco, adesso non puoi più nasconderti. Lo sai bene che le lacrime ti stanno scendendo oltre la maschera. Sai bene che loro ti guardano come si guarda … More Disagio

Cera

Hey! Mr. Tambourine Man, Oggi non hai bisogno di cantare, la tua voce sta già cantando per me. La notte è senza sonno, negli accordi di una chitarra una voce silenziosa sta cantando per me. I’m not sleepy and there is no place I’m going to. Oggi attraverso la strada, quella strada avara di empi … More Cera

Cose che succedono

Ci sono cose che succedono di giorno e cose che succedono di notte, ci sono cose che sono successe in un qualche momento passato e ci sono cose che solo non succederanno mai. Ci sono cose che succedono mentre i tuoi occhi frugano le increspature tra le onde. Non vedi quei delfini? Li insegui, insegui … More Cose che succedono

BlackOut

Sbatto le dita contro lo schermo del telefono: perché deve già suonare, davvero è già domani? La mattina è difficile, è sempre stata terribilmente difficile. Ho sempre avuto una mezz’ora di black out, ho sempre avuto bisogno di un po’ di tempo per ricordarmi chi sono, dove sono, cosa devo fare oggi. Sempre, anche quando … More BlackOut

A piccole dosi

Il vialetto a maggio profuma di erba bagnata. Ogni volta che torno mi sembra di entrare per la prima volta. Mi piace come quella prima volta: odora di terra e odora sempre di casa. Quanto tempo è già passato? È ancora lì con le sue lampadine fulminate e la sua sola, misera pallina. Assieme non … More A piccole dosi

Sera

Fa caldo, molto caldo, qui dentro alla mia furgottina dove il tetto è così basso da non permettermi di stare in piedi. É da una settimana che sono parcheggiata in piazzale Dante, questo anonimo parcheggio dal nome importante sovrastato da un immenso molare di roccia, che si innalza unico e monolitico sugli Appennini Reggiani. Dal … More Sera